L’Europa non è trasparente sulle armi che vende nel mondo

La Relazione annuale dell’UE sul controllo delle esportazioni di armi e sistemi militari: in ritardo, incompleta e incoerente. Il Consiglio dell’Unione europea non sta prendendo sul serio il controllo democratico sull’esportazione di armamenti 

La Rete italiana per il disarmo (RID) insieme al European Network Against Arms Trade (ENAAT) esprimono una forte critica nei confronti del Consiglio dell’Unione europea «per non prendere sul serio il controllo democratico sulle esportazioni di armi e di sistemi militari».

Fondazione Banca Etica azionista critico all'assemblea di Finmeccanica

L’intervento sulla base di una richiesta di Rete Disarmo: "Si torni a puntare sulla produzione civile: rende di più del militare e rispetta la legge 185/90"
La Fondazione Culturale Responsabilità Etica (Fcre) parteciperà oggi per la prima volta all'assemblea degli azionisti di Finmeccanica, il principale produttore italiano di armamenti. «Abbiamo comprato tre azioni della società e interverremo come azionisti critici su proposta di Rete Disarmo», spiega Andrea Baranes, presidente di Fcre, fondata nel 2003 da Banca Etica. L'intervento della Fondazione criticherà il progressivo sbilanciamento del Gruppo Finmeccanica, partecipato al 30,2% dal Ministero del Tesoro, verso la produzione militare.

L'analisi di OPAL dei dati Istat sulle esportazioni di armi dall’Italia e da Brescia per l’anno 2015

Il 5 aprile OPAL ha presentato i dati Istat ed Eurostat sulle esportazioni di armi dall'Italia e da Brescia per l'anno 2015

I dati recentemente resi noti da Istat e Eurostat mostrano per il  2015 un lieve decremento delle esportazioni di armi e munizioni dall’Italia e da Brescia. Ma persistono le esportazioni di armi per le polizie e gli apparati di sicurezza di regimi repressivi come l’Egitto al quale, nonostante la decisione del Consiglio dell’Unione europea di sospendere le licenze di esportazione “di ogni tipo di materiale che possa essere utilizzato per la repressione interna”, il governo Renzi, dopo aver autorizzato nel 2014 l’invio più di 30mila pistole prodotte nella provincia di Brescia, nel 2015 ha fornito 3.661 fucili, in gran parte esportati da un’azienda della provincia di Urbino.

Parlamento Europeo vota per embargo armi ad Arabia Saudita. Rete Disarmo: Commissione e Governo italiano si muovano subito

Roma, 25 febbraio 2016

Rete Italiana per il Disarmo e le realtà europee di ENAAT si congratulano con il voto odierno nella Sessione Plenaria del Parlamento Europeo, che si è espresso sulla grave situazione umanitaria dello Yemen chiedendo alla Vicepresidente della Commissione Federica Mogherini di iniziare un percorso verso l'embargo di armi nei confronti dell'Arabia Saudita.

 

Con una decisione storica, ed importantissima sul piano umanitario a riguardo di una delle peggiori crisi derivanti da conflitto dei giorni nostri, il Parlamento Europeo ha adottato oggi una Risoluzione sullo Yemen che richiama la necessità di porre fine alla guerra in corso con modalità di pieno rispetto della Legge Internazionale Umanitaria e un esplicito Emendamento (votato da 359 Parlamentari con 212 voti contrari) che richiama la necessità di fermare il flusso di armi nella regione.

Comunicato di Rete Italiana per il Disarmo e Osservatorio OPAL di Brescia - Vicenza HIT Show

Positivo annuncio del Comune di Vicenza di promuovere un percorso di responsabilità sociale della fiera delle armi HIT Show: lo verificheremo e sosterremo

Fonte: Rete Italiana per il Disarmo - OPAL Brescia

La Rete Italiana per il Disarmo e l’Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e Politiche di Sicurezza e di Difesa (OPAL) di Brescia considerano positiva la decisione comunicata loro con Atto protocollato del Comune di Vicenza giovedì 11 febbraio u.s., dall’Assessora alle Comunità e alle Famiglie, Isabella Sala, di farsi promotrice di diverse istanze da loro espresse riguardo alla manifestazione HIT Show (Hunting, Individual protection and Target Sports) che dallo scorso anno si tiene presso la Fiera di Vicenza.

Dopo la tortura ed uccisione Giulio Regeni

Rete Disarmo: “In Egitto pesanti violazioni dei diritti umani, l’Italia rispetti la decisione UE di sospendere invio armi”

Le armi prodotte nel nostro Paese non contribuiscano a rafforzare un governo la cui condotta è stata messa in questione da diverse organizzazioni internazionali.

La Rete Italiana per il Disarmo nel manifestare il proprio cordoglio alla famiglia Regeni per la tragica morte di Giulio, si unisce all’appello del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel chiedere che “attraverso la piena collaborazione delle autorità egiziane, sia fatta rapidamente piena luce sulla preoccupante dinamica degli avvenimenti, consentendo di assicurare alla giustizia i responsabili di un crimine così efferato, che non può rimanere impunito”. 

Rete Italiana per il Disarmo presenta Esposto a Magistratura: "Indagate sulle spedizioni di bombe all'Arabia Saudita"

Le realtà pacifiste italiane riunite in Rete disarmo hanno presentato oggi in diverse procure italiane un esposto per chiedere di indagare sulle spedizioni di bombe dall'Italia all'Arabia Saudita. L'iniziativa è stata annunciata oggi in una conferenza stampa alla Camera. La notizia di possibile reato, su cui si focalizza il documento presentato a Roma, Brescia ed altre città italiane, è relativa alla violazione dell'articolo 1 della legge 185/90 che vieta l'esportazione di armamenti verso paesi in stato di conflitto armato e che violano i diritti umani. 

Un nuovo carico di bombe per l’Arabia Saudita: Rete Disarmo annuncia mobilitazioni

Sabato scorso dall’aeroporto di Cagliari Elmas è partito un nuovo carico di bombe per rifornire l’aviazione saudita che da nove mesi sta bombardando lo Yemen senza alcun mandato internazionale. Rete italiana per il Disarmo, nel rinnovare l’appello al Governo a sospendere queste forniture, annuncia mobilitazioni per le prossime settimane al fine di ottenere un'applicazione rigorosa e trasparente della legge 185 del 1990 che regolamenta questa materia.

•    Fonte: Rete Italiana per il Disarmo - 18 gennaio 2016

•    Rassegna Stampa

•    Interviste audio

Armi in USA: Obama e le lobby (anche italiane) delle armi

Obama annuncia le misure restrittive sulle armi 

 

Le iniziative del presidente Obama per introdurre maggiori controlli sulla diffusione delle armi è fortemente contrastata dalla lobby Usa delle armi: che annovera tra i suoi sostenitori anche aziende italiane. Lo spiegano i seguenti articoli e interviste dei nostri collaboratori.

 

 

Bombe per l’Arabia Saudita: fino a quando il Governo intende evitare le proprie responsabilità?

Continua la mancanza di presa di responsabilità del nostro Governo sul “caso” delle bombe partite dalla Sardegna destinate dell’Arabia Saudita: fino a quanto l’esecutivo di Matteo Renzi intende mantenere l’ipocrisia su queste forniture militari che ormai tutto il mondo conosce? Non sono più accettabili giustificazioni raffazzonate: il Governo deve rendere conto al Parlamento e all’opinione pubblica delle proprie decisioni politiche.

Oggi, per l’ennesima volta il Governo italiano ha perso un’occasione per assumere la propria evidente responsabilità riguardo all’invio di bombe prodotte in Sardegna verso l’Arabia Saudita.

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