Comunicato di OPAL: «L'azienda Beretta si rifiuta di ricevere una delegazione interreligiosa dagli Stati Uniti »

Nel Primo Anniversario della strage di Newtown L'azienda Beretta si rifiuta di ricevere una delegazione interreligiosa dagli Stati Unitii il vescovo Battista di Baltimora, Douglas I. Miles: «L'azienda Beretta può salvare vite umane, invece fa pressioni indebite sul mio Stato». Metro Industrial Areas Foundation ed Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere invitano Mercoledì 11 dicembre 2013 alle ore 16.00 Conferenza per la Stampa  alle ore 20.45 Conferenza pubblica presso i Padri Comboniani - viale Venezia, 112 - Brescia

L’11 novembre, a pochi giorni dal primo anniversario della strage di Newtown (14 dicembre 2012), sarà a Brescia una delegazione interreligiosa americana guidata dal vescovo della Chiesa Battista della città di Baltimora, Douglas I. Miles. Non avendo ricevuto alcuna risposta alle reiterate richieste di un incontro inviate all'azienda Beretta, la delegazione terrà una conferenza stampa a Brescia insieme all’Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere (OPAL) che raduna molte associazioni della società civile della città....leggi tutto il Comunicato qui 

Scarica qui il Comunicato di Opal
Qui l'aggiornamento sulla visita alla Beretta della delegazione Metro IAF
Scarica qui  le Richieste della Metro IAF ai produttori europei di armi 
Scarica qui la Presentazione di Metro IAF e del viaggio in Europa ad un anno dalla strage di Newtown
Scarica qui la locandina
Qui la Rassegna Stampa nazionale
Qui la Rassegna Stampa internazionale 
Ascolta qui l'intervista a Giorgio Beretta di Radio Radicale 

Rete Disarmo a Napolitano: “Inaccettabile il tour della Cavour"

Rete Italiana per i Disarmo scrive al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per chiedere se sia stato messo al corrente dell’iniziativa che prevede l’impiego di mezzi e personale delle Forze Armate a supporto di attività commerciali dell’industria militare e del settore privato. E invita il Parlamento ad esaminare con attenzione l’iniziativa promossa dal Ministero della Difesa per le rilevanti implicazioni sulla politica di difesa del nostro Paese.

La Rete Italiana per i Disarmo reputa “spregiudicata e inaccettabile” l’iniziativa annunciata martedì scorso dal Ministro della Difesa, Mario Mauro, insieme ai vertici del Ministero della Difesa di impegnare per i prossimi cinque mesi il Gruppo Navale Cavour in una campagna promozionale dell’industria bellica italiana insieme ad altre attività commerciali, di tipo militare ed umanitarie....leggi tutto il comunicato qui  

​© immagine a questo indirizzo

Comunicato di OPAL: “Giocate pure alla guerra virtuale, ma non sparate sulla Croce Rossa!”

                                                                                                                                                                                                                               Brescia, 22 ottobre 2013

L’Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere di Brescia (OPAL) ritiene “inopportuna e controproducente” l’iniziativa del Comitato Internazionale della Croce Rossa (ICRC) di collaborare con le aziende produttrici di videogiochi che riproducono situazioni reali di guerra per introdurre nei videogames le regole di guerra e del diritto umanitario internazionale.

 

Comunicato di OPAL: «Il gruppo Beretta sotto inchiesta in Finlandia»

 

Fucile di precisione dell'azienda Finlandese Sako ©immagine Wikipedia 

La denuncia viene dall'organizzazione non profit SaferGlobe Finland, che in un rapporto dal titolo Cosa è stato esportato a chi?” (qui in finlandese in .pdf) ha messo sotto esame il sistema dei controlli sulle esportazioni di armi leggere e munizioni della Finlandia. Nel rapporto, la Beretta di Gardone Val Trompia è ripetutamente citata, e molti sospetti si sono concentrati sulla Sako Oy, azienda finlandese con sede a Riihimäki (Finlandia) che fa parte del gruppo Beretta, produttrice di fucili per sniper (cioè “da cecchino”) in dotazione alle forze speciali di numerosi paesi e in gara anche per rifornire i green berets USA.

Comunicato di Opal:«Le armi leggere hanno alimentato il conflitto in Siria causando oltre 93mila morti»

«Le armi leggere hanno alimentato il conflitto in Siria causando oltre 93mila morti» (comunicato OPAL 28/08/2013) 

Siria agosto 2013 
Reporter Nino Fezza

L’Osservatorio OPAL di Brescia denuncia l’ipocrisia della comunità internazionale che, dopo due anni di guerra civile in Siria con oltre 93mila morti e due milioni di sfollati, si accinge ora ad un intervento militare nel paese. Dovevano essere fermate prima anche le esportazioni di armi leggere che l’Italia – in particolar modo dalla Provincia di Brescia – e diversi stati europei hanno continuato ad inviare nei paesi confinanti con la Siria. Le armi leggere sono le vere “armi di distruzione di massa” che hanno alimentato il conflitto.

  • Scarica qui il Comunicato di OPAL 
  • Qui la Rassegna Stampa
  • Qui il servizio del TG LA7 Cronache sulla "Preghiera e digiuno pe la Siria" nel primo servizio, del giornalista Francesco Martini.  
  • Qui l'intervista radiofonica di Rai Radio Tre -Tutta la città ne parla -  "Digiunare per la pace mentre si esportano armi?" del 06/09/2013 al prof. Carlo Tombola (dal min. 24'40''). 
  • Qui l'intervista radiofonica di Amisnet  "Il commercio d'armi tra Italia e Siria" del12/09/2013  intervista a Giorgio Beretta.

Comunicato di Opal:«Ministro Bonino, cosa deve succedere ancora in Egitto per sospendere l’invio di armi italiane?»

 


 
Bossoli raccolti in piazza Tahrir, al Cairo. (Foto Reuters/Asmaa Waguih tratta da Paris Match)

«Ministro Bonino, cosa deve ancora succedere in Egitto per sospendere l'invio di armi italiane?» (comunicato OPAL 27/7/2013)
Leggi qui il comunicato di OPAL

Qui il testo dell'interrogazione presentata alla Camera da Arturo Scotto (SEL), sulla base del nostro comunicato al ministro Bonino per le armi inviate in Egitto  (01/08/2013)

Per il ministro Bonino «la situazione è ancora esplosiva» (1/8/2013)

La Rassegna Stampa sul comunicato

Comunicato di OPAL: L’Italia spedisce in Kazakistan anche armi “civili” e da guerra (non solo dissidenti)

  • Comunicato di OPAL: L’Italia spedisce in Kazakistan anche armi “civili” e da guerra (non solo dissidenti)
    Leggi qui il comunicato pubblicato il 18/07/2013 

     
  • Qui il testo dell'interrogazione, presentata il 23/7/2013 alla Camera
 da Arturo Scotto (SEL), che riprende il comunicato di OPAL sulle armi che l'Italia spedisce in Kazakistan
     
  • Sulle armi al Kazakistan, OPAL ha inviato una richiesta urgente al Questore di Brescia.
    Qui il testo della lettera al Questore

     
  • La Rassegna Stampa sul comunicato
     
  • Qui l'intervista del TG LA7 Cronache al prof. Carlo Tombola (coordinatore scientifico di OPAL Brescia) del 24 luglio 2013 sulle armi al Kazakistan ed Egitto (dal min. 5'59'')
     
  • Qui la seconda intervista del TG LA7 Cronache al prof. Carlo Tombola (coordinatore scientifico di OPAL Brescia) del 20 agosto 2013 sull' incremento di esportazioni di armi leggere (dal min. 13'30'')
     

Le armi leggere si vendono sempre di più: è il mondo migliore possibile!

Le armi leggere si vendono sempre di più: è il mondo migliore possibile!

            Il mercato delle armi va a gonfie vele, non conosce crisi, non perde addetti, “la domanda supera l'offerta” (come ha detto recentemente Aldo Rebecchi, presidente del Banco di Prova di GardoneVT). Ci sarebbe una prima domanda da fare, rivolta ai sindacati della Beretta: perché allora si è concessa la CIG ordinaria tra novembre 2012 e gennaio 2013? per quale ragione si è fatto ricorso a un sostegno che dovrebbe essere concesso solo per superare temporanee difficoltà di mercato? Il mercato va bene, anzi benissimo... dunque?

Comunicato di OPAL sulle esportazioni di armi dalla Provincia di Brescia

Exa - immagine da Famiglia Cristiana

 

Cresce l’export di armi bresciane verso gli Stati Uniti delle sparatorie e la Turchia al confine con la Siria: cosa ne pensa l’ANPAM e gli espositori di EXA?

IV Rassegna Cinematografica

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