Alla scuola militare: documento per riflettere

Con un accordo Gelmini - La Russa,  via ad un corso che prevede la divisione degli studenti in "pattuglie", lezioni di tiro con la pistola ad aria compressa e percorsi "ginnico - militari".

Il ministro dell'Istruzione Gelmini con il ministro della Difesa La Russa.Dietro di loro, il ministro dell'Economia Tremonti.Si chiama “allenati per la vita”. E’ il corso teorico e pratico, valido come credito formativo scolastico, rivolto agli studenti delle scuole superiori,frutto di un protocollo tra ministero dell’Istruzione e della Difesa. E che cosa serve a un ragazzo per allenarsi per la vita? Esperienze di condivisione sociale, culturale e sportive , informa la circolare del comando militare lombardo rivolta ai professori della regione.

Ancora armi? No grazie!

XXXV Edizione del Festival della Pace Movimento Shalom

Interviene il prof. Carlo Tombola presto on-line le immagini.

Presentiamo il III° Annuario

Giovedì 8 Aprile 2010 alle ore 11:00 Conferenza Stampa per la presentazione del Convegno e del III° Annuario O.P.A.L. presso la sede dell’Associazione in viale Venezia,112 - Brescia (Comboniani) 
DIFENDIAMOCI DALLE ARMI Finanza, immaginario collettivo

Comunicato di OPAL Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e Politiche di Sicurezza e Difesa

Brescia 8-11 Novembre 2009
A poche ore di distanza, Brescia è coinvolta in due importanti avvenimenti: la visita di Benedetto XVI e il passaggio della Marcia mondiale per la Pace e la Nonviolenza. Brescia è la capitale italiana delle armi da fuoco. Nel distretto industriale che fa capo a Gardone Valtrompia annualmente si fabbricano tra ottocentomila e un milione di armi leggere. La sola Beretta produce mille-millecinquecento pistole al giorno.

Eurofighter in piazza Duomo a Milano

Siamo un popolo pluralista ed eclettico. Oggi arriva in Italia a Trieste la 'Marcia mondiale della pace e della nonviolenza' e ieri hanno messo in bella esposizione in piazza  Duomo a Milano... un Eurofighter Typhoon. Pare che il cacciabombardiere sia in piazza Duomo per le celebrazioni dedicate alle Forze armate e che ci resti fino all'8 novembre: appena in tempo per l'arrivo della 'Marcia mondiale della pace' che sarà proprio in piazza Duomo a Milano il 10 novembre.

Non finanziate i cacciabombardieri F35

Alle autorità civili, politiche, militari, religiose, scolastiche tutte chiediamo che Brescia e la sua provincia non diventino il banco di prova dell’ingresso delle Forze Armate nell’attività educativa delle scuole pubbliche. Deprechiamo il tentativo di entrare nelle scuole superiori lombarde attraverso il Training Day.

Small arms: Italia seconda nell'export di armi leggere, ma poco trasparente

Il commercio mondiale legale di "armi piccole e leggere" (small arms and light weapons) è aumentato del 28% tra il 2000 ed il 2006 con un incremento pari a 653 milioni di dollari che portano il valore complessivo a 2,97 miliardi di dollari: lo si apprende dal Rapporto annuale 'Small Arms Survey 2009' presentato nei giorni scorsi a Ginevra di cui Unimondo analizza in anteprima in Italia i dati salienti.

leggi l'articolo di Giorgio Beretta

L’Italia continua ad esportare armi leggere in assoluta mancanza di trasparenza

Dopo l’uscita del rapporto annuale di Small Arms Survey la Rete Italiana per il Disarmo chiede maggiore rigore nelle destinazioni di armi italiane.

L’uscita del Rapporto 2009 di Small Arms Survey, uno stimato e serio centro di ricerca indipendente con sede a Ginevra, conferma il ruolo dell’Italia come secondo produttore mondiale di armi leggere con 434 milioni di dollari di esportazioni (dati 2006), preceduta soltanto dagli Stati Uniti. Gran parte di questo exploit si deve, come OPAL indica da tempo, al distretto armiero bresciano guidato dalla Beretta di Gardone V.T., la cui eccellenza produttiva è internazionalmente conosciuta. Proprio il successo produttivo e commerciale delle aziende bresciane ci induce a qualche considerazione generale.

131 Cacciabombardieri? NO!

E' partita da pochi giorni la campagna di pressione lanciata da Sbilanciamoci! e da Rete Italiana per il Disarmo affinché il Governo italiano rinunci all'acquisto dei cacciabombardieri JSF-F35 e usi in maniera migliore per la popolazione gli oltre 15 miliardi di spesa previsti.

"Gnàri armati?"

"Vogliamo portare alla riflessione delle forze politiche e dei cittadini bresciani, in particolare di genitori e studenti delle scuole superiori della città, due notizie provenienti da due diverse fonti e da due diverse situazioni. Una risale al novembre del 2006, quando le forze di sicurezza irachene bloccarono un convoglio di sei asini pesantemente caricati nei pressi del confine tra Iraq e Iran.

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