La Ministra Roberta Pinotti in Arabia Saudita per promuovere contratti militari in spregio ai diritti umani

Comunicato congiunto con Amnesty International Italia

Fonte: Rete Italiana per il Disarmo - Amnesty International Sezione Italiana - 06 ottobre 2016

La Ministra della Difesa, sen. Roberta Pinotti, si è recata nei giorni scorsi in Arabia Saudita per alcuni incontri di alto livello. I media sauditi riportano che la ministra è stata ricevuta il 4 ottobre, dal Re saudita Salman e successivamente dal Vice principe ereditario e Ministro della Difesa, Muhammad Bin Salman.

I media sauditi riportano che nei colloqui con re Salman la ministra Pinotti abbia discusso “le modalità per rafforzare le relazioni bilaterali” e abbia “passato in rassegna i recenti sviluppi sulla scena regionale ed internazionale”. Con il Vice principe ereditario, invece, sono state discusse “le modalità per migliorare le relazioni bilaterali, soprattutto nel settore della difesa”. 

Al centro di questi colloqui – riporta il sito Tactical Report – vi sarebbero stati “contratti navali” che, trattandosi di ministri della Difesa, è da ritenere siano di tipo militare. Si comprende così chiaramente la ragione della presenza nella delegazione italiana del Segretario Generale della Difesa e Direttore Nazionale degli Armamenti, il Generale di Squadra Aerea Carlo Magrassi.

L'evidente riserbo, con poche notizie diffuse, del Ministero della Difesa su questa visita e sull’oggetto specifico dei contratti navali è motivo di forte preoccupazione” – commenta Francesco Vignarca, coordinatore della Rete italiana per il Disarmo. “Lo è soprattutto in considerazione delle attività militari e dei bombardamenti sauditi in Yemen. Da marzo dell’anno scorso, infatti, l’Arabia Saudita si è posta a capo di una coalizione militare che, senza alcuna legittimazione da parte delle Nazioni Unite, è intervenuta nel conflitto in Yemen con pesanti bombardamenti anche sulle zone civili, tra cui alcune strutture sanitarie di Medici senza Frontiere, notoriamente segnalate come tali a tutti i contendenti”...leggi tutto

 

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