2016

Riparte la mobilitazione sull'export di armi italiane

Dalla due giorni di iniziative organizzate a Roma da Fondazione Culturale Responsabilità Etica (FCRE), Rete Italiana Disarmo (RID) e Sbilanciamoci una rinnovata volontà di azione per riattivare l’opinione pubblica sulle spese militari e ripristinare un rigoroso controllo sul commercio di armi in Italia.

Leggi il Comunicato Stampa sul sito di Rete Disarmo

 

Il dossier

La Lombardia sta diventando una regione a mano armata

Sono 165 mila le licenze concesse. Il 5 per cento in più rispetto all’anno passato.
Crescono i fatturati delle aziende, un settore che non conosce crisi.
di Luca Rinaldi

L'ntervista

L’Osservatorio su fucili e pistole «Dati volutamente opachi»

Giorgio Beretta fa parte dell’Osservatorio permanente sulle armi leggere e politiche di sicurezza e difesa di Brescia, ha più volte denunciato la mancanza di trasparenza nelle statistiche. «La sensazione è che un vero censimento non lo si voglia fare»
di Luca Rinaldi

Le aziende europee di armamenti traggono profitti dalla crisi dei rifugiati

Uno studio di Stop Wapenhandel pubblicato da TNI indaga i comportamenti anche di Finmeccanica-Leonardo

Fonte: Stop Wapenhandel - TNI - Rete Disarmo - 04 luglio 2016

Le principali aziende europee di armamenti coinvolte nella vendita di sistemi militari al Medio Oriente sono le stesse aziende che stanno traendo profitti dalla crescente militarizzazione delle frontiere dell’Unione europea: lo rivela il rapporto “Border Wars: The Arms Dealers profiting from Europe’s Refugee Tragedy” (Frontiera di guerra. Come i produttori di armamenti traggono profitto dalla tragedia dei rifugiati in Europa) promosso dalla ONG olandese Stop Wapenhandel e pubblicato dal Transnational Institute con rilancio italiano da parte della Rete Italiana per il Disarmo.

Per un mare di pace: riconvertiamo Seafuture!

La Spezia, lunedì 23 maggio 2016

Un evento dedicato al mare del futuro, fagocitato dalla Marina Militare, a cui sono stati invitati i rappresentanti delle Forze armate di paesi responsabili di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario. Questo è “SeaFuture 2016”, la fiera internazionale che sotto la copertura dell’innovazione e della sostenibilità, nasconde un altro intento: promuovere nuovi affari soprattutto per il comparto militare.

 

L’Europa non è trasparente sulle armi che vende nel mondo

La Relazione annuale dell’UE sul controllo delle esportazioni di armi e sistemi militari: in ritardo, incompleta e incoerente. Il Consiglio dell’Unione europea non sta prendendo sul serio il controllo democratico sull’esportazione di armamenti 

La Rete italiana per il disarmo (RID) insieme al European Network Against Arms Trade (ENAAT) esprimono una forte critica nei confronti del Consiglio dell’Unione europea «per non prendere sul serio il controllo democratico sulle esportazioni di armi e di sistemi militari».

Fondazione Banca Etica azionista critico all'assemblea di Finmeccanica

L’intervento sulla base di una richiesta di Rete Disarmo: "Si torni a puntare sulla produzione civile: rende di più del militare e rispetta la legge 185/90"
La Fondazione Culturale Responsabilità Etica (Fcre) parteciperà oggi per la prima volta all'assemblea degli azionisti di Finmeccanica, il principale produttore italiano di armamenti. «Abbiamo comprato tre azioni della società e interverremo come azionisti critici su proposta di Rete Disarmo», spiega Andrea Baranes, presidente di Fcre, fondata nel 2003 da Banca Etica. L'intervento della Fondazione criticherà il progressivo sbilanciamento del Gruppo Finmeccanica, partecipato al 30,2% dal Ministero del Tesoro, verso la produzione militare.

Parlamento Europeo vota per embargo armi ad Arabia Saudita. Rete Disarmo: Commissione e Governo italiano si muovano subito

Roma, 25 febbraio 2016

Rete Italiana per il Disarmo e le realtà europee di ENAAT si congratulano con il voto odierno nella Sessione Plenaria del Parlamento Europeo, che si è espresso sulla grave situazione umanitaria dello Yemen chiedendo alla Vicepresidente della Commissione Federica Mogherini di iniziare un percorso verso l'embargo di armi nei confronti dell'Arabia Saudita.

 

Con una decisione storica, ed importantissima sul piano umanitario a riguardo di una delle peggiori crisi derivanti da conflitto dei giorni nostri, il Parlamento Europeo ha adottato oggi una Risoluzione sullo Yemen che richiama la necessità di porre fine alla guerra in corso con modalità di pieno rispetto della Legge Internazionale Umanitaria e un esplicito Emendamento (votato da 359 Parlamentari con 212 voti contrari) che richiama la necessità di fermare il flusso di armi nella regione.

Comunicato di Rete Italiana per il Disarmo e Osservatorio OPAL di Brescia - Vicenza HIT Show

Positivo annuncio del Comune di Vicenza di promuovere un percorso di responsabilità sociale della fiera delle armi HIT Show: lo verificheremo e sosterremo

Fonte: Rete Italiana per il Disarmo - OPAL Brescia

La Rete Italiana per il Disarmo e l’Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e Politiche di Sicurezza e di Difesa (OPAL) di Brescia considerano positiva la decisione comunicata loro con Atto protocollato del Comune di Vicenza giovedì 11 febbraio u.s., dall’Assessora alle Comunità e alle Famiglie, Isabella Sala, di farsi promotrice di diverse istanze da loro espresse riguardo alla manifestazione HIT Show (Hunting, Individual protection and Target Sports) che dallo scorso anno si tiene presso la Fiera di Vicenza.

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